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Benvenuti nella nuova sezione dedicata ai miei pensieri più intimi e spontanei. Qui troverete la parte più onesta e sincera di tutto ciò che sto creando con fragile-ilfilm.com. Uno spazio espressamente riservato a me, ma che vi permette di dare un'occhiata non soltanto a quello che vorrei realizzare o che ho già fatto, ma anche a quello che c'è nella mia mente e nel mio cuore...

Mercoledì 15 luglio 2026 ore 21:39
Ho deciso di aprire proprio adesso una nuova pagina di questa zona del mio website, dove praticamente mi sono riservato la possibilità di esprimere il mio pensiero libero.
Come sempre sarà una sorta di diario quotidiano di quasi tutto quello che mi capita, ma più a livello di pensieri e non per forza a livello di fatti...
Tutto questo mentre Argentina e Inghilterra hanno chiuso il primo tempo sullo 0-0 e quindi tutto è ancora possibile.
Ricordo che io faccio il tifo per l'Inghilterra soltanto perché non vorrei che l'Argentina andasse a fare un'altra finale... E, sempre per essere chiaro, io speravo che ci fosse una squadra nuova a vincere il Mondiale; invece sono arrrivate in semifinale quattro squadre che lo avevano già vinto tutte.
Il mio pensiero penso fosse anche quello della FIFA, a cui non è bastato estendere il numero delle squadre partecipanti al Mondiale fino a 48 per ottenere qualcosa di diverso. Infatti Argentina, Inghilterra, Spagna e Francia rappresentano ancora la nobiltà di questo sport. Magari ci vorrà il Mondiale del centenario (2030) per vedere una squadra diversa vincere.
Anche se onestamente la mia speranza più grande è che per quel Mondiale le cose siano cambiate in Italia e finalmente saremo ritornati a dare più spazio ai nostri giovani calciatori all'interno delle squadre di Serie A e di Serie B, come insegna chiaramente la mia squadra del cuore 🤍🖤 il Cesena FC: un feroce attaccamento al territorio e la possibilità di far esplodere a livello mondiale grandi campioni nati proprio nelle giovanili, di cui ha sempre fatto non soltanto il suo vanto, ma su cui ha anche costruito i suoi grandi successi...
Ma di questo ho già parlato ampiamente nel mio manifesto per la salvezza del calcio italiano che trovate sempre in questo sito, addirittura nell'home page.
P.S.: Ai miei giovani lettori, magari aspiranti calciatori, che spesso vengono a visitare questo sito, suggerisco di copiare estratti da questa pagina su questo argomento che vi riguarda personalmente. Perché se non ci saranno spazi per i giocatori italiani sarete soprattutto voi a subirne le conseguenze, VOI CHE MAGARI AVETE GIÀ 12 ANNI e quindi NON SOLTANTO NON AVETE MAI VISTO L'ITALIA VINCERE UN MONDIALE, MA NEMMENO GIOCARLO... Io invece, che ho già visto l'Italia vincere il Mondiale due volte, perdere due volte la finale, arrivare con una bellissima squadra al 3° posto e con un'altra bellissima squadra al 4° posto dei Mondiali, so cosa significa poter vedere e tifare l'Italia al Mondiale e gioire per una vittoria... Un'emozione unica che nessuno di voi ha mai potuto provare e che dovreste davvero poter vivere nel prossimo futuro. È PER VOI CHE STO COMBATTENDO QUESTA BATTAGLIA!!!
Per cui armatevi di buona volontà, magari fatevi aiutare da qualcuno di adulto, e spedite la vostra mail firmata col vostro nome e cognome (e magari anche la vostra giovane età che sicuramente farà il suo bell'effetto) alla FIGC.
Mercoledì 15 luglio 2026 ore 22:20
E proprio mentre stavo lanciando questo ennesimo invito ai più giovani ad aderire alla mia campagna per garantire loro la possibilità di giocare nelle squadre italiane, l'Inghilterra è passata in vantaggio sull'Argentina. E visto che io sto tifando per loro, magari lo devo prendere come un buon segno... 😁
Mercoledì 15 luglio 2026 ore 22:38
Nel frattempo, durante Inghilterra - Argentina sta succedendo di tutto e di più, perché l'Argentina (che sta cercando di raggiungere il pareggio che la porterebbe ai supplementari) ha già preso due volte il palo, poi ha sbagliato un gol già fatto e il portiere ne ha parato un altro. Io sto incrociando le dita, anche se in realtà mi interessa il giusto questo Mondiale — cioè veramente molto poco, visto che non gioca l'Italia —, però se finisse così almeno mi sembrerebbe un Mondiale meno amaro...
Mercoledì 15 luglio 2026 ore 22:48
Purtroppo il dio del calcio evidentemente non mi vuol dare soddisfazione, perché l'Argentina è pervenuta al pareggio proprio a due minuti dalla fine del tempo regolamentare. Ma quello che mi dà più fastidio è il commento del telecronista Rai Lele Adani, che da invasato totale ha cominciato a urlare come un pazzo per l'Argentina. Posto che l'ho sempre ritenuto tutto fuorché un esempio di equilibrio giornalistico, trovo assurdo che un professionista pagato dal servizio pubblico, per di più ai microfoni RAI, non riesca a mantenere il minimo aplomb richiesto dal suo ruolo. Questa non è telecronaca, è tifo da curva spacciato per giornalismo. Ho dovuto silenziare il televisore per non sentire quel delirio urlato. ADANI, UN MINIMO DI DECORO PROFESSIONALE.
E adesso vi spiego perché ce l'ho con l'Argentina.
Perché è una vergogna mondiale quello che è successo nel Mondiale dell'86, quando hanno fatto passare come "Mano de Dios" quello che Maradona ha fatto: cioè un gol di mano, sempre contro gli inglesi, che ha permesso all'Argentina di vincere quel Mondiale.
L'Argentina che ha vinto il primo Mondiale grazie ai Generali, che hanno praticamente costretto gli arbitri, compreso l’italiano Gonnella, a fischiare tutto a favore dell'Argentina.
Quindi facciamo un po' i conti:
- Nel 1978 l'Argentina non meritava di vincere il Mondiale, ma l'ha vinto grazie ai Generali.
- Nel 1986 l'Argentina non meritava di vincere il Mondiale, ma ha vinto grazie alla mano di Maradona.
- Nel 2022 l'Argentina non meritava di vincere il Mondiale, perché la Francia aveva giocato molto meglio.
Quindi di cosa stiamo parlando?
L'Argentina è la squadra più vergognosa del mondo, esattamente come Adani.
P.S.: Se non è chiaro, l'Argentina ha vinto anche questa volta senza minimamente meritarlo ed è in finale.
P.S. 2: Io non ho paura di querele, perché tutto quello che sto dicendo è assolutamente vero.
Giovedì 16 luglio 2026 ore 14:14
Stiamo arrivando alle battute finali del gioco del quiz sul calcio mondiale. Come ho già detto a tutti i partecipanti, la finale ci sarà il giorno dopo quella dei Mondiali WC2026. Questa mattina, come sempre, sono andato a fare la mia passeggiatina al parco antistante Piazza Anna Magnani. Ho incontrato diversi ragazzini di quelli che giocano al mio quiz e ci siamo dati appuntamento alle ore 16:00.
Adesso per poter accedere alla parte del sito che si chiama Piazza Magnani è necessaria una password. Sono stato costretto a inserirla perché buona parte dei partecipanti al gioco sono minorenni e dunque su quella pagina ci sono dati sensibili che andavano protetti.
Adesso per poter accedere alla parte del sito che si chiama Piazza Magnani è necessaria una password. Sono stato costretto a inserirla perché buona parte dei partecipanti al gioco sono minorenni e dunque su quella pagina ci sono dati sensibili, che andavano protetti da password.
Giovedì 16 luglio 2026 ore 17:23
Oggi è successa una cosa un po' particolare: francamente stavo quasi per andare a farmi un giro, visto che erano le 16:12 e ancora non si vedeva nessuno, quando mi sono sentito chiamare e alla fine sono arrivati in quattro o cinque. Tra l'altro chiedendomi scusa per il ritardo, cosa che ho apprezzato molto. Per la precisione hanno giocato in quattro tra quelli che sono ancora in gara (KD, FA, FM e MB) e hanno fatto il quiz, mentre altri due o tre sono rimasti semplicemente a guardare.
Venerdì 17 luglio 2026 ore 11:55
Questa mattina niente passeggiata purtroppo la giornata non promette nulla di buono, speriamo migliori nel pomeriggio.
Venerdì 17 luglio 2026 ore 18:08
Oggi pomeriggio, appena sono arrivato in piazza, purtroppo non stavo molto bene. Oggi era il mio giorno di riposo, perché ogni tanto bisogna staccare, altrimenti si finisce per crollare. Io negli ultimi giorni ci ho dato dentro parecchio e onestamente oggi non avevo molta voglia di venire. Ma sono andato lo stesso perché sapevo che i ragazzini mi stavano aspettando. Come sempre, avevo preparato anche le domande per loro.
Sabato 18 luglio 2026 ore 12:18
Questa mattina sono andato a passeggiare di nuovo in Piazza Magnani, ma mi sa che devo cambiare posto perché onestamente fa troppo caldo. Prima era perfetto, perché c'era un bel venticello e si camminava di gusto, ma purtroppo adesso è caldissimo, quindi devo cercare un'altra sistemazione. Penso di andare a Forlì, dove il Parco Urbano mi sembra il posto ideale. Ci andavo a passeggiare anche qualche anno fa quando lavoravo a Forlì. Di parchi in giro per la Romagna ce ne sono tanti... devo trovarne uno dove sia abbastanza fresco. Oggi pomeriggio comunque farò un ultimo tentativo verso le 17:30 / 18:00 lì al parco antistante Piazza Magnani per vedere se al pomeriggio si sta meglio.
Lunedì 20 luglio 2026 ore 9:03
Purtroppo il meteo avverso previsto per oggi e domani potrebbe costringermi a spostare in avanti ancora di qualche giorno la finale del quiz sul calcio mondiale con i ragazzi di Piazza Magnani.
Su questa pagina troverete sempre tutti gli aggiornamenti
Ore 10:00 – Ancora non piove, ma non manca molto... Ho fatto il giro della casa per chiudere tutte le finestre. Adesso sto guardando una puntata di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese.
Ore 10:11 – Ne ho approfittato per aggiornare la classifica del gioco di Piazza Magnani. Ovviamente quella parte del sito è accessibile soltanto attraverso la password che ho dato ad alcuni dei ragazzi.
Ore 10:36 – Mi ero dimenticato che siamo in estate e dunque i temporali durano veramente un lampo: infatti ha piovuto un po' e adesso sta già spuntando il sole. Quindi magari oggi pomeriggio potrei anche andare a camminare...
Ore 10:41 – Ho deciso che verso le 11:00 sarò in Piazza Magnani. Come al solito andrò a passeggiare, ma se mi fermeranno sarò disponibile anche per fare qualche quiz. Come sempre, io mi rendo disponibile...
Ore 11:06 – Sono appena arrivato in Piazza Magnani e adesso comincio a fare un po' dei miei passi. Fa un bel freschino e si sta davvero bene.
Ore 11:38 – Sono qui in uno dei due parchetti di Piazza Magnani: ora il cielo è completamente libero, eppure si sentono ancora dei rombi di tuono, incredibilmente. Si sta talmente bene che fa quasi freddo. C'è stato un calo di circa 10 gradi rispetto ai giorni scorsi.
Ore 12:38 – Sono già tornato a casa per due motivi:
- Le zanzare mi stavano uccidendo perché evidentemente c'è qualcosa che non funziona in quel nuovo prodotto farmaceutico che mi hanno spacciato come antizanzare per il corpo, oppure sono semplicemente molto affamate... 🦟🩸 Tra l'altro questi scrosci di pioggia non fanno altro che alimentare i loro possibili "allevamenti"
- Ho già finito i 5000 passi 🚶🏻5️⃣0️⃣0️⃣0️⃣ che dovevo fare questa mattina.
In ogni caso, oggi pomeriggio tornerò di nuovo e magari cercherò di capire meglio come fare per combattere questa storia delle zanzare, che mi dà un gran fastidio.
Ore 20:57 – Purtroppo oggi pomeriggio ho ricevuto la telefonata di un'amica che stava poco bene, quindi sono dovuto andare ad aiutarla e non sono potuto venire a fare il gioco. Mi dispiace molto, ma quando un amico ha bisogno di te, tu ci devi essere...
Mercoledì 22 luglio 2026 ore 10:34
Purtroppo sono appiedato, nel senso che ho dovuto portare la macchina dall'elettrauto per fare alcune piccole riparazioni (una freccia che non va, il clacson che non suona...), quindi mi limiterò a fare qualche giro della casa per non perdere l'abitudine di fare i passi.
Giovedì 23 luglio 2026 ore 01:03
Allora giornata che definire complicata sarebbe poco. Per motivi che adesso non posso spiegare perché entrerebbero nella sfera della mia vita privata, oggi invece di guidare la mia autolife, in senso metaforico la macchina della mia vita, mi sono lasciato un po' trascinare dagli eventi. Ogni tanto bisogna farlo perché altrimenti la nostra autolife ci porterebbe da tutt'altra parte. Dunque niente di grave assolutamente: infatti sto bene, anzi direi pure molto bene da un punto di vista fisico, ma in tutti i casi è stata una giornata impegnativa e allo stesso tempo dispersiva. Perché alla fine di una giornata così hai come l'impressione di non aver fatto nulla per tutto il giorno... Non è chiaramente finita perché domani c'è la seconda parte. Ma una volta che avrò risolto un piccolo problema poi tutto tornerà come deve essere e io potrò continuare a camminare tranquillamente per la mia strada. Camminare, appunto, non andare in macchina... Mi dispiace soprattutto per i ragazzi con i quali vado a fare quiz a Piazza Anna Magnani che probabilmente mi hanno aspettato. In teoria oggi sarebbe stato il giorno della finalissima. Non vedendomi avranno pensato probabilmente che, come capita spesso a molti adulti, mi sono dimenticato di loro ma non è così. Sappiate che oggi ho pensato a voi più volte ma sapevo anche di non poter fare nulla per comunicarvi tutto questo se non aspettare di poter scrivere nel mio sito. In tutti i casi domani ho ancora qualche cosina da sbrigare ma poi saremo pronti per quella famosa finale. Promesso. Io sono uno che quando fa una promessa ai più giovani poi tendo a volerla mantenere. Strano vero?
PS: segnatevi questa massima che molti attribuiscono a John Lennon, uno dei quattro meravigliosi Beatles, anche se credo che lui l'avesse letta a sua volta da qualche altra parte.
Comunque ecco questa frase splendida e assolutamente giusta.
"La vita è ciò che ti accade mentre tu sei impegnato a fare altri progetti..."
Giovedì 23 luglio 2026 ore 13:12
Risolti abbastanza facilmente i problemi di cui (non) avevo parlato ieri — anche perché, contrariamente alle mie aspettative, fortunatamente si sono rivelati appunto dei "non problemi" —, questa mattina sono riuscito persino a trovare il tempo per andare a passeggiare un po' in Piazza Magnani. Sono passato dall'edicola a ritirare la mia copia del mio album dei Mondiali passati, che il giornalaio mi consegna appena arrivo sapendo che sono andato lì apposta per questo; poi sono riuscito a fare parecchi passi proprio perché non ho incontrato nessuno che conoscessi. Una bella soddisfazione, anche perché avevo bisogno di ritornare a camminare. Comunque adesso sono pronto per rientrare a casa, anche se non ho fame e quindi non credo che mangerò... Mangerò più tardi, quando mi verrà fame.
Venerdì 24 luglio 2026 ore 18:35
Mi era venuta la voglia di andare a passeggiare e quindi sono tornato anche oggi a Piazza Magnani, dove però questa volta ho incontrato subito due ragazzini che mi hanno chiesto di fare un quiz o un gioco. Uno lo conoscevo già e lo chiamerò Giuse, l'altro invece non lo conoscevo ancora e lo chiamerò Lele. Non volevano fare i soliti quiz del calcio, e meno male perché anch'io mi ero un po' stufato. Così ho chiesto a loro che cosa volevano fare. Mi hanno risposto che volevano fare cose diverse dal solito per cui abbiamo cominciato a pensarci su. Ma io ho solo organizzato la cosa meglio, dicendo che dovevano cercare di fare cose diverse e scegliendo ognuno la categoria o la cosa da fare che preferivano. Poi se avessero vinto ciascuno la propria categoria o il proprio gioco ci sarebbe stato una sorta di spareggio finale. Hanno deciso che il primo gioco poteva essere quello di centrare con una pallina gialla e nera tipo pallone da calcio, solo in pezza e molto più piccola, che avevano già con loro, una specie di gioco dei canestro centrando il cesto davanti della bicicletta di Giuse. Abbiamo concordato così che chi riusciva a centrare il cesto il maggior numero di volte con cinque tiri avrebbe vinto la prima delle due gare. Alla fine ha prevalso per un soffio Lele, che si è aggiudicato così il primo game. Il secondo gioco, invece, era stato scelto da Giuse ed era un quiz di storia, precisamente sul basso medioevo. Un argomento che essendo compagni di scuola avevano studiato proprio in prima media quest'anno e quindi se lo ricordavano ancora bene. Al meglio delle cinque domande. Alla fine praticamente erano sul 2-2 pari (anche se le domande selezionate da Gemini erano davvero difficili) ma non sono riusciti a rispondere alla quinta e quindi abbiamo dovuto fare una sesta domanda per trovare un vincitore. Alla fine anche questo secondo gioco se l'è assicurato Lele, (che Giuse ha ammesso essere davvero bravo a scuola) e così si è aggiudicato un premio istantaneo. Infatti questa mattina, mettendo in ordine lo studio, mi ero ritrovato a disposizione anche una bella scorta di pacchetti di figurine Adrenalyn 2024-2025, che avevo ancora dall'anno scorso quando sono andato al camp TD (anche lì organizzavo giochi per i bambini o i ragazzini, come faccio sempre...) addirittura con il raccoglitore. Così alla fine Lele si è aggiudicato anche questo pacchetto di Adrenalyn. Quando l'ha aperto ha persino trovato lo scudetto del Monza (anche se ce lo aveva già). Più altre figurine che gli mancavano. Quindi si è detto molto felice. Anch'io sono stato felice di giocare con loro e mi sono molto divertito...
Sabato 25 luglio 2026 ore 10:18
Anche oggi sono venuto a passeggiare qui in Piazza Magnani. Obiettivo 10.000 passi raggiunto! Ho incontrato Miracle, insieme a P e D. Ho giocato un po' con D. Domani, invece, giornata di riposo.
Lunedì 27 luglio 2026 ore 10:03
Dopo la giornata di riposo di ieri, oggi si riparte: sempre obiettivo 10.000 passi! Tra qualche minuto sarò in Piazza Magnani.
Lunedì 27 luglio 2026 ore 20:56
Vorrei esplicitare in questa pagina il motivo per cui, in pratica, cerco sempre di fare amicizia con i ragazzi più giovani quando vado a passeggiare in Piazza Magnani. I motivi principali sono due:
1 - Aggiornamento e studio dei personaggi: Sto scrivendo diverse sceneggiature che hanno come protagonisti i ragazzini e ho bisogno di aggiornarmi sul loro modo di atteggiarsi, sul loro linguaggio e sul loro modo di pensare. Dopotutto sono ragazzi del 2026, molto diversi da quelli che ho conosciuto quando, per esempio, facevo il capo scout.
2 - La ricerca degli attori e la fascia d'età: Siccome i ragazzi crescono velocemente, la fase che mi interessa è quella compresa tra i 10 e i 14 anni. Di conseguenza, il tempo a disposizione per coinvolgerli non è molto: soprattutto per quanto riguarda i miei lungometraggi, è chiaro che dovrò trovare via via molti di questi giovanissimi — alcuni dei quali magari non sono ancora nati o sono attualmente molto piccoli.
Per quanto riguarda invece il cortometraggio 1L 7UFFO (IL TUFFO) — la cui produzione è prevista per il 2027 e la cui pre-produzione è già cominciata (sostanzialmente proprio con i "casting / non-casting" che sto facendo in Piazza Magnani) —, questi ragazzi potrebbero essere tutti presi in considerazione.
Avrò bisogno di tanti giovanissimi (sia maschi che femmine), perché ci saranno diversi protagonisti di questa età, oltre a numerose comparse. Ovviamente dovranno SAPER NUOTARE (visto che il cortometraggio è ambientato in due strutture cesenati: la piscina del "Club Ippodromo" e la nuova piscina comunale che sorgerà nel 2027), mentre è FONDAMENTALE che NON ABBIANO mai avuto esperienze cinematografiche, proprio perché ho assoluto bisogno della loro spontaneità.
Quindi, tra le prime scene al Club Ippodromo e quelle nella piscina comunale, tra attori e comparse avrò bisogno di molti ragazzi di questa fascia d'età: credo almeno una cinquantina, se non di più.
Dato che ho intenzione di produrlo nel 2027, in concomitanza con l'inaugurazione della nuova piscina comunale, e dato che il corto tratterà l'importantissimo tema della sicurezza in acqua (in particolar modo in piscina, mostrato in chiave narrativa e cinematografica per spiegare cosa fare e cosa non fare per evitare incidenti a bordo vasca), saranno davvero tanti i ragazzi che dovrò provinare. Sostanzialmente, in questo momento mi sto portando avanti con il lavoro proprio perché so che in seguito non avrò abbastanza tempo da dedicare a queste fasi preparatorie.
Martedì 28 luglio 2026 ore 20:56
Oggi è stata davvero un'ottima giornata, di quelle che capitano raramente. In effetti sembra che non sia successo nulla, ma in realtà è successo tanto. Per esempio, ho deciso di cambiare la zona dove andare a passeggiare: una decisione che avevo preso da tempo. Non che non mi piaccia più andare in Piazza Anna Magnani — perché ci tornerò ancora —, ma ho scoperto un'altra zona di Cesena dove mi piace camminare. E domani ne proverò un'altra ancora, tanto per cambiare. Un posto dove andavo già a passeggiare l'anno scorso, ed è per questo che ho deciso di tornarci. Staremo a vedere come andrà...
Giovedì 30 luglio 2026 ore 21:57
Anche oggi è stata davvero un'altra ottima giornata. Era un po' cominciata male, ma poi alla fine è finita anche meglio. Certo, non ho fatto tutti i passi che volevo fare, ma questo ci sta, soprattutto quando si intensificano i rapporti con le persone. Come ho fatto, per esempio, con Alida, una signora di 72 anni che praticamente mi ha adottato come suo nipote acquisito. Ci conosciamo più o meno da 40 giorni, ma è come se ci conoscessimo da sempre. Siccome in questo momento sono da solo a casa, lei mi prepara sempre da mangiare e, in ogni caso, mi chiede sempre di passare da lei per farle un po' di compagnia, visto che è da sola. Mi ha fatto tanti piccoli regali, come dice lei ("sciocchezze", mi dice sempre), ma in realtà sono cose che a volte mi servono e a volte semplicemente le va di regalarmi. Oggi, quindi, quando sono uscito da casa sua, come sempre mi sembrava di aver fatto la spesa: infatti mi ha regalato una camicia, due magliette molto belle, un paio di pantaloncini corti in jeans e 3 cappellini. Perché quando cammino mi piace sempre portare un cappellino per coprire la testa, anche perché il sole, soprattutto in questi giorni, picchia parecchio.
Poi questa sera comunque ho mangiato il pesce che mi aveva fatto lei, insieme a un'insalatina che mi aveva preparato sempre lei. C'era giusto un filo di aglio di troppo, ma era tutto molto buono. In sostanza, ho da mangiare almeno per quattro o cinque giorni con le cose che lei ha preparato per me. E domani vuole che torni a mangiare sia a pranzo che a cena. Solo che, se dovessi ascoltare lei, praticamente dovrei sempre mangiare molto più di quello che posso permettermi se voglio dimagrire, e non vanificare quello che sto facendo con tutti i passi che faccio ogni giorno. D'altronde questo è il pregio di fare tante amicizie e allo stesso tempo è anche un difetto: l'unica fortuna è che l'amicizia è sempre gratuita in tutti i casi, anche quando una delle due persone ti riempie di regalini mentre tu le fai compagnia, e questo fa tutta la differenza del mondo. Soprattutto per chi è sola come lei in questo momento, visto che il fratello è all'ospedale perché ha avuto un infarto. In ogni caso, io voglio molto bene ad Alida, perché è una persona speciale anche se non se ne rende conto. E ai miei piccoli amici che magari mi leggono su queste pagine vorrei ricordare che la gentilezza paga sempre. Quindi devono cercare di essere gentili e rispettosi delle persone più grandi, perché alla fine faranno come me, che ricevo molto più di quello che do. Sempre!
P.S.: Poi questa sera sto chattando con uno dei ragazzini che ho conosciuto in piazza, CM, che ho scoperto essere il figlio di un mio caro amico. In effetti il cognome mi aveva creato qualche sospetto, ma praticamente ci siamo conosciuti e parlati soltanto una volta, per cui non ero riuscito ad approfondire la cosa se non questa sera in chat. È sicuramente un bravo ragazzo e sono felice di averlo conosciuto in questo modo. Adesso mi dice che il padre e i suoi amici non hanno molto piacere che mi abbiano lasciato i numeri di telefono, ed in effetti hanno ragione. Nonostante io li avessi avvertiti che era una cosa rischiosa lasciarmi un numero di telefono — perché comunque sia io chiedo sempre che lo chiedano ai loro genitori —, alla fine i loro genitori non erano d'accordo e quindi adesso io cercherò di evitare di usarli. E sono convinto che riuscirò a fargli cambiare idea quando magari mi conosceranno meglio, proprio attraverso questo sito dove io mi presento sempre senza veli, sostanzialmente. In particolar modo è proprio in questa sezione dove i miei pensieri possono scorrere liberi.
Venerdì 31 luglio 2026 ore 6:53
Idee chiare e mente sgombra. Si torna alla solita routine in Piazza Magnani: anche questa mattina andrò a passeggiare con la mia musica, fare i miei passi per la salute e fare amicizia in totale libertà con chi incontro per strada.
Una considerazione per questa giornata: il caldo sta diventando davvero opprimente, infatti si fa fatica a dormire e spesso l'aria condizionata non aiuta. Soprattutto di notte quando si fa più freddo. Meglio un ottimo ventilatore magari da puntare non direttamente verso di noi. Perché l'aria gira nella stanza ma non colpisce direttamente il corpo.
Una specifica anche per i miei progetti. Sostanzialmente è cominciata la pre-produzione del cortometraggio del 2027. Ho inaugurato anche una nuova zona del sito proprio perché comunque è un progetto che ormai è partito. La sceneggiatura è quasi completa e, non appena sarà definita nel dettaglio, ovviamente dovrò cominciare a cercare i soldi.
Non dovrebbe essere troppo difficile visto che comunque è un progetto sulla sicurezza in acqua a bordo vasca. Quindi una cosa che interessa un po' tutti...
Sabato 1 agosto 2026 ore 12:49
Camminare per i sentieri e i portici nella zona di Piazza Magnani a Cesena è il mio modo preferito per fare movimento e buttare giù un po' di chili, ma è anche un'ottima occasione per incontrare persone e far nascere nuove idee. Tra un passo e l'altro, il dialogo resta lo strumento più bello che abbiamo, magari per far nascere amicizie destinate a durare nel tempo.
Se ci siamo incrociati di recente o se hai ricevuto il mio biglietto da visita solo questa mattina, sappi che su questo sito troverai parte della mia storia e i riferimenti diretti per scrivermi o chiamarmi, chiedere informazioni sui prossimi progetti audiovisivi o semplicemente fare due chiacchiere sui miei progetti futuri. La porta è sempre aperta per chi ha voglia di scambiare idee in modo trasparente e sincero. Hai il mio numero di telefono quindi usalo...
Oggi sono stato davvero felice di aver conosciuto AC di San Mauro in Valle con il suo amico un po' titubante di dirmi come si chiamava visto che non mi conosceva, KD che ormai mi conosce da tempo ed è uno di quelli che ha partecipato al quiz sui mondiali, ed EB che avevo già incrociato ieri e che appunto mi aveva chiesto come era finito quel quiz e se avevo già consegnato i premi.
Nuovi incontri e saluti ormai consolidati: la mia porta per voi sarà sempre aperta!
Domenica 2 agosto 2026 ore 18:54
Anche oggi sono venuto qui in Piazza Magnani per passeggiare ma non solo. Tra qualche giorno sarà il mio compleanno precisamente il 14 agosto. E se la matematica non è un'opinione saranno 58 anni essendo nato il 14 agosto del 1968.
Lunedì 3 agosto 2026 ore 9:44
Oggi giornata che comincia nel modo migliore. 108,4 nuovo record. Dire che sono euforico è dire poco. Avanti così!
Martedì 4 agosto 2026 ore 23:44
Andare ogni giorno a camminare per me vuol dire anche ogni giorno stringere nuove amicizie. Oggi vi parlerò di Mauro D., un uomo più o meno della mia età con un cagnolino meticcio (mezzo barboncino e mezzo nonhocapitocosa) ma con pedigree. Una volta era di pelo nero, mi dice, oggi "brizzolato". Lui è il primo con cui ho stretto amicizia ed era sempre su quelle solite "mie" panchine della Piazza Magnani (quelle del quiz sui mondiali dei ragazzi). Poi sono arrivati gli altri membri di quello che io chiamo, intimamente, "il clan dei cani": Sandra, Manuela (con un cane nero come la notte) ed altri... Io amo i cani e quindi parlo loro del mio "Snoopy", di come si è fatto "adottare" eccetera. C'è anche un racconto su di lui nella zona letteraria di questo sito 5cRe3n & Wr!tIn6 dal titolo "Il mio cane", se volete approfondire l'argomento...
Mercoledi 26 agosto 2026 ore 10:56
È un bel po' che non aggiorno questo spazio.
Comunque più o meno le giornate sono state tutte uguali e poi comunque ho i miei notes nei quali ho riferito puntualmente tutto quello che succede nella mia vita. Un buon sistema per non dimenticarsi nulla.
Quindi in tutti i casi se volessi potrei riportarvi giorno per giorno quello che è successo. Ma a che pro? Ieri ho spiegato ai miei ragazzini che incontrano in piazza che cosa significa una delle mie massime preferite: "TENERE GLI OCCHI FISSI SULLA PALLA!". Praticamente significa non perdere di vista l'obiettivo finale. Che nel calcio ovviamente è fare gol! Ma anche cercare di capire sempre di chi è il massimo interesse in una situazione. Che è sostanzialmente importantissimo quando ci sono situazioni difficili. Queste sono le cose che cerco di insegnare ai miei ragazzi di Piazza Magnani. Cose importanti che nella loro vita serviranno parecchio...
Ne parlo soprattutto con due dei miei ragazzi preferiti. Perché si fa presto a dire che non ci devono essere preferiti tra un gruppo di ragazzi ma non è spesso così. Ovviamente quelli che sono rimasti sono quelli che sono i miei preferiti...
Adriano, Amos, Aye, George, Cesare, Destiny
Proprio Destiny che è un po' che non vedo più è stato uno dei primi che ho conosciuto. Ma ho un ottimo rapporto con sua madre Miracle. E so dove abita. Ultimamente mi ha scritto nella chat ma poi non mi ha risposto. Ma poco importa...
In tutti i casi io voglio davvero bene a questi ragazzi. E poco importa, anche, se loro non me ne vogliono. Perché comunque, anche se per un breve tratto di strada, abbiamo fatto un bel percorso insieme. Fatto di tanto divertimento, di quiz sui mondiali, e di piccoli premi. Niente di particolarmente costoso (forse la cosa più costosa sono state le maglie da calcio che ho comprato su internet: Italia, Argentina, Spagna (Lamine Yamal), e ultimamente anche Portogallo e ancora Spagna ma con la patch da campione del mondo e con le due stelle. Ma ci siamo divertiti insieme e questa era la cosa più importante.
Domenica 6 settembre 2026 ore 00:07
Tra una settimana esatta, ovvero sabato 12 settembre 2026 alle ore 11:00, terminerà il torneo fatto su WhatsApp con quelli che sono rimasti tra i ragazzi che hanno partecipato, e vinto, al quiz sui mondiali. Faremo una grande festa con tutti quelli che vorranno venire e ci saranno premi per tutti, MA SOLO PER COLORO CHE SARANNO PRESENTI FISICAMENTE.
Lunedì 7 settembre 2026 ore 01:02
Sta per finire l'estate del 2026. E io mi chiedo: che estate è stata per me? Sicuramente una delle più interessanti degli ultimi anni. Non fosse altro perché ormai il mio processo di dimagrimento è avviato e sta ottenendo dei successi clamorosi dal mio punto di vista. Quando sono partito in questa fase decisiva nel marzo del 2026 pesavo 118,6 kg. Che era già un bel dimagrimento dai 145 kg che avevo raggiunto circa quattro anni fa, quando ho deciso di dare un taglio netto a questa situazione con un processo doppio, che bene o male è l'unico che funziona sempre: mangiare un po' di meno, mangiare meglio e soprattutto fare del movimento. Unendo queste due cose sono riuscito a passare da una 7xl a una 3xl e anche ad una 2XL prossimamente. Visto che dovrò fare una serie di attività che ho già previsto in questo sito e cioè tutti i miei film e tutti i miei libri che vorrò scrivere, è chiaro che devo farlo mettendomi prima di tutto fisicamente a posto. Soltanto con questa mia caparbietà nonostante, appunto, abbia passato due anni senza un lavoro (anche se in realtà ho intenzione di avviare una serie di corsi proprio l'anno prossimo da fare nelle scuole come facevo anche tempo fa), però ho dedicato questi due anni a me stesso. E il risultato si è visto onestamente. Poi è stata quella che io considero l'estate di Piazza Magnani: dove ho fatto centinaia di incontri e dove sono diventato amico di tutti. Dei grandi come dei piccoli, degli anziani come dei giovani. Adesso tutti quelli che mi vedono camminare in Piazza Magnani sostanzialmente mi salutano affettuosamente. Anche oggi ho fatto per esempio di nuovo l'incontro con due ragazzine di 13 anni, Giada e Irene che avevo conosciuto a luglio in compagnia del loro amico Tommy e che si erano divertite a giocare qui con me. Oggi le ho incontrate di nuovo e siamo ripartiti come se non fosse passato il tempo. L'unica differenza è che c'era un nuovo amico che (credo) si chiami Riccardo, un po' più grande di loro e che sicuramente avrà almeno 14/15 anni. Era stato allo stadio a vedere il Cesena pareggiare contro il Mantova in curva, dove ha fatto l'abbonamento. Ed è un ragazzo molto simpatico. Spero di riuscire a rivederli ancora tutti e tre, ed anche Tommy, visto che ci siamo...
Lunedì 7 settembre 2026 ore 16:26
Ho appena avuto un'idea incredibile per il remake di un film americano che diventerebbe pazzesco se rifatto in Italia. Trattandosi di una trilogia che voglio mantenere segreta, praticamente diventeranno il 14°, il 15° e il 16° film della mia lunga lista di film da realizzare. Il titolo provvisorio lo metto in sigla "R.A.Z.". Tutti i dettagli sono conservati nei miei notes sul telefono.
Lunedì 14 settembre 2026 ore 08:57
Ok, io lo stavo aspettando e (purtroppo) adesso è arrivato. Che; cosa? Un istante che ve lo spiego. Già da ieri sera ho sentito parlare di una eventuale possibilità che la IA, ovvero L'Intelligenza Artificiale, possa sfuggire al controllo dell'uomo e quindi completamente annullarlo dalla faccia della terra. Sembra che la minaccia sia così reale da aver costretto tutti quelli che sono in grado di poter fare qualcosa, vale a dire le lobby High tech americane, debbano limitare il potere della IA di autodeterminarsi. Certo ne hanno già parlato tantissimi film fantascientifici e non c'era bisogno comunque di un'intelligenza particolare per capire che questo era un rischio da evitare e non sempre cercare solo di potenziare qualcosa che poi non si sa più se si può controllare. È chiaro che c'è anche il sensazionalismo giornalistico da mettere in conto e quindi chiaramente questa è una notizia che fa parlare tanto e dunque bisognerebbe anche approfondirla un attimo. Ma non è questo né il posto né il momento giusto per cercare di trovare risposte a questo eventuale problema. Dico solo che era inevitabile che si parlasse di qualcosa di così importante come l'intelligenza artificiale in questi termini e quindi me l'aspettavo. Così come se l'aspettava sicuramente anche mio padre che ha sempre detto che dietro alla IA qualche cosa e qualcuno che vorrebbe controllarlo. Certo il suo punto di vista è non condivisibile perché secondo me è troppo legato a questa classica situazione anni 70 delle spie e di chi praticamente cercava di controllarti di nascosto. Una archetipicità che evidentemente a lui piace molto. A me molto meno: infatti sono convinto che non succederà nulla e da giornalista conosco benissimo come funziona il sistema.
E a proposito di IA: io questa mattina ho avuto una lunga discussione con Gemini perché comunque sia non apprezzava il mio atteggiamento nei confronti dei ragazzini con i quali ho fatto amicizia. Dunque mi sono dovuto mettere lì a fare gli screenshot di tutti i messaggi educativi che ho mandato ai miei ragazzi sulle loro chat in questi mesi per convincerla che alla fine potrei anche aver ragione. In sostanza con la mia intelligenza la battaglia con Gemini l'ho vinta io questa mattina. Sarà sempre così?
Sicuramente io sono convinto che l'intelligenza dell'uomo potrà risolvere anche questi eventuali problemi. Magari farci pure qualche film sopra... Sicuramente potrebbe essere una discussione dei miei ragazzini di FRaGIL3... Staremo a vedere. IA assassina e sterminatrice permettendo, ovviamente... 🤓😉😂
P.s.: mi voglio comunque riconoscere il merito di avere da tempo (almeno un paio d'anni) sospettato che ci potesse essere una deriva e quindi avere addirittura messo in home page quello che considero un undecalogo importantissimo di comportamento proprio con la Intelligenza Artificiale.
Giovedì 17 settembre 2026 ore 08:50
I'm the king of the world! Maybe... vabbè mi spiego meglio. Oggi mi ero segnato un appuntamento sul mio diario. Niente di particolare ma comunque sia obbligatoriamente da eseguire. A meno di non modificarlo e oggi era l'ultimo giorno utile. Mi ero segnato tutte le istruzioni per farlo online senza dover praticamente usare nessuna password eccetera... Missione compiuta perfettamente! I'm a f*****g Genius! 146 di IQ, secondo l'ultimo esame Mensa Norge
Martedì 22 settembre 2026 ore 00:38
Ho appena finito di (ri)vedere "Hamnet - Nel nome del figlio": lo avevo già visto a marzo al cinema. In tutti i casi l'ho trovato ancora una volta molto bello, addirittura commovente nelle sequenze finali. Certo non è un film per tutti perché è anche molto lento. Sostanzialmente è la (più o meno) fedele biografia del bardo inglese William Shakespeare, messaggio nel secolo XVI, e di come sia morto il suo figlio di 11 anni e soprattutto quindi di come poi la moglie Agnes abbia affrontato il lutto. Il film si distacca un po' dalla realtà ma non tantissimo. E come dicevo il finale è davvero molto bello e ripaga chiaramente il biglietto...
Mercoledì 30 settembre 2026 ore 09:34
Ho dedicato questa mattinata a uno sguardo sul passato recente della mia vita. Infatti ho chattato su WhatsApp con Flavio Bertozzi (con il quale ho mantenuto regolari contatti) e Susanna Petrino (che mi ha appena risposto) ovvero due persone con cui ho condiviso una parte di viaggio della mia vita piuttosto cospicua, quello della trasmissione TifoCesena! che come sapete bene, se avete letto questo sito, ho contribuito a inventare e avviare nonché a fare crescere fino ai 13 anni (singolare coincidenza con l'età media dei miei piccoli amici di Piazza Magnani). Poi mi ero stufato della mia posizione di coordinatore generale di Videoregione SRL, una piccola emittente locale per la quale ho lavorato per oltre 30 anni, e mi sono licenziato per cominciare la parte 2 della mia vita. E sapete bene di che cosa sto parlando e quanto sia importante (e anche magari un bel po' ambizioso) il mio progetto cinematografico. Detto questo però oggi ho voluto fare questo salto nel passato per vedere di riallacciare un po' i rapporti con quella che, a tutti i diritti, considero un po' la mia creatura. Come sempre seguiranno aggiornamenti qui sopra... PS: per non scordare nessuno e non fare dei "permalo" voglio citare anche tutte le altre persone con cui ho condiviso questo bellissimo viaggio, tutte persone assolutamente fantastiche: primo fra tutti il mio sodale Franco Bocchini, con il quale ho condiviso migliaia di viaggi in macchina verso Forlì e la co-regia della trasmissione (visto che si occupava della parte audio), Samuele Mariotti, che era presente alla prima riunione in cui abbiamo pensato di creare questa trasmissione, e che anche se dopo è rimasto un po' nelle retrovie, comunque è sempre stato uno dei più ferventi sostenitori della trasmissione e uno di quelli che non dimenticherò mai anche adesso che ho a che fare col suo figlio Cesare, uno dei ragazzini di Piazza Magnani, Alessandro e Riccardo Palmieri, il primo attuale conduttore della trasmissione e l'altro suo fratello che è stato un prezioso collaboratore di quelli che rimangono nell'ombra, Mattia Matro, che è stato il primo conduttore della trasmissione, Dario Berselli, l'uomo che invidio di più perché si è sposato la donna più bella del mondo Susanna Petrino. Sempre relativamente agli ospiti fissi c'è stata per due anni anche la presenza di una mente illuminata come quella di Giampiero Travini. E come non dimenticare anche le ragazze che venivano a leggere le domande dei lettori: Giulia Ciani, molto amata dalla curva mare anche per alcuni problemi personali che ha avuto, Francesca e Arianna, talentuose è bellissime ragazze spesso impiegate anche come ragazze immagine nelle fiere. Tra i tecnici devo ricordare: Salvo Conti, un vero e proprio amico con il quale ho fatto tante avventure, e Daniele Bagnolini, una delle persone più umili e talentuose che abbia mai conosciuto, cameraman instancabile con la sua mega attrezzatura con il quale ho fatto centinaia e centinaia di servizi speciali. E infine ce ne sarebbero tanti altri, ma non ce la faccio adesso a ricordarmi di tutti. Una citazione particolare per Tiziano Tampellini e sua moglie Vera, ovvero il patron di Videoregione SRL, sempre sul punto di chiudere il contatto con questa bellissima esperienza televisiva eppure sempre lì al suo posto di comando ancora oggi, un uomo che mi stimava a tal punto da farm8 diventare il suo braccio destro. Mi è dispiaciuto davvero abbandonare il mio lavoro ma era giusto il momento di intraprendere altri percorsi. Vera una donna splendida, una specie di macchina da guerra capace di gestire però con piglio invidiabile una enorme struttura come quella del Club Dante di Cervia.
Tutte persone meravigliose con le quali ho fatto un pezzo di viaggio della mia vita che non dimenticherò mai...
Venerdì 2 ottobre 2026 ore 6:30
Qualche giorno fa è cominciata l'avventura di Roberto Mancini sulla panchina della nazionale italiana. Mancini è stato l'ultimo allenatore che ha portato l'Italia a vincere qualcosa: sono passati solo cinque anni ma sembra un secolo fa. Era appena finita l'emergenza COVID-19, un evento che ancora non riesco bene a spiegarmi ma ci sono delle ombre sul fatto che per due anni siamo stati tutti costretti a chiuderci in casa. Ci torneremo. In ogni caso quel torneo era cominciato nel migliore dei modi con tre vittorie dell'Italia, nel catino dell'Olimpico romano: 3-0 alla Turchia, 3-0 alla Svizzera e 1-0 al Galles. Percorso netto: 7 a 0, e porta di "Gigione" Donnarumma inviolata. Di fronte ad una media di soli 10/11 mila spettatori circa, per le limitazioni del Covid. Quella era un'edizione itinerante per cui ci si spostò in tutta Europa. La successiva partita quindi si giocò allo stadio Wembley di Londra, di fronte a 18.910 spettatori. 2-1 all'Austria grazie ai gol di Chiesa e Pessina nei tempi supplementari. Per i quarti di finale affrontammo il Belgio a Monaco di Baviera. Un altro 2-1 piuttosto netto e meritato. Per le semifinali si ritornò a Londra. Questa volta ci toccò la Spagna (futura campione del mondo del 2026) e qui le cose si complicarono: di fronte a un pubblico finalmente importante di 57.811 spettatori i tempi regolamentari si chiusero sull'1-1. Ci vollero i rigori per permettere all'Italia di arrivare, per la quarta volta nella sua storia, alla finale di un campionato europeo di calcio. 4-2 con errori decisivi dal dischetto per la Spagna di Dani Olmo e Morata. Dunque era finale. A Londra. Contro l'Inghilterra. Tra l'altro mi sono dimenticato di dire una cosa importante: la mitica coppia Vialli / Mancini si era appena ricostituita sulla panchina di quella nazionale. Questa finale penso che ce la ricordiamo ancora tutti: di fronte a 67.173 spettatori, mentre gli inglesi cantavano "football's coming home", ed erano subito passati in vantaggio al 2' minuto con Shaw, l'Italia prima aveva recuperato con Bonucci al 67' e poi aveva resistito agli assalti dell'Inghilterra per tutto il secondo tempo e anche i supplementari. La lotteria dei rigori aveva premiato l'Italia, di fronte a un Wembley Stadium ammutolito e sbigottito, grazie a un super Donnarumma. Che all'ultimo rigore non si era nemmeno reso conto che avevamo vinto. Era finita. E l'abbraccio di Vialli da dietro a Mancini che si era girato per non vedere l'ultimo rigore è ancora negli occhi di tutti. Un abbraccio che aveva il sapore di un addio... Gianluca ci manchi! Ecco, questo è stato l'ultimo successo dell'Italia. Eppure prima (nel 2018) e dopo (nel 2022 e nel 2026) abbiamo fallito l'accesso al mondiale per tre volte di seguito. Forse quella vittoria dell'europeo ci aveva illuso che i nostri problemi si fossero risolti. Anche se il problema è uno solo e l'ho scritto nella home page di questo sito: troppi pochi giocatori italiani nelle squadre italiane. Comunque Roberto Mancini è tornato sulla panchina della nazionale, questa volta da solo. Questa è storia recente: dopo aver preso una bella batosta in casa contro il Belgio nella prima partita della Nations League 2026/2027, l'Italia si è rifatta in Turchia con un rotondo e gustoso 1-4. Questa sera ci sarà il terzo episodio di questa competizione. Si gioca a Saint-Denis in Francia alle 20:45. Una bella sfida, no?
Martedì 13 ottobre 2026 ore 11:24
Ieri mattina ho incontrato un ragazzo che si chiama come me Matteo. 18 anni, alto 188 cm e giocatore di basket. Si è fermato perché mi ha visto giocare a Pokémon Go. E si chiedeva come mai un uomo della mia età giocasse a Pokémon Go. Siamo rimasti a parlare su quella panchina per diversi minuti. Ed ho scoperto così che è un ragazzo davvero intelligente e simpatico. Gli stavo raccontando di tutte le persone bellissime che ho conosciuto facendo le mie camminate a Piazza Magnani. E mentre stavo parlando di Alida, un'altra persona semplicemente meravigliosa di 72 anni che mi dà da mangiare ogni giorno a pranzo e cena, e lui quasi non ci credeva, Alida ha chiamato dicendo che erano le 13:00 e che mi stava aspettando. Anche Matteo doveva andare perché aveva un appuntamento con un amico. Allora gli ho dato l'indirizzo internet di questo sito. E credo che si riconoscerà quando leggerà queste parole. Un'altra, l'ennesima, persona interessante che ho conosciuto facendo le mie camminate qui a Piazza Magnani. Per la cronaca sono ancora qui in Piazza Magnani che sto passeggiando anche adesso...
Mercoledì 14 ottobre 2026 ore 9:42
Sono ancora qui a camminare in Piazza Magnani. Come sempre come ogni giorno. Avevo già aggiornato questa pagina ma in qualche modo si è cancellato quello che avevo scritto e provo a riscriverlo. Stavo dicendo che sto ascoltando un disco molto vecchio dei Jacksons "Victory". L'album che li vede ritornare insieme dopo il grande successo di Michael con "Thriller" . Un album contrassegnato da molte polemiche soprattutto legate al successivo tour negli stadi americani. In effetti Michael era stato un po' controvoglia costretto a riprendere il suo ruolo di guida e di cantante principale della band. E soprattutto il tour negli stadi fu contrassegnato da un grave bagarinaggio con i prezzi dei biglietti che si alzarono alle stelle. E segnò anche la fine dei Jackson come band. Mentre Michael continuò a collezionare successi su successi, i Jackson lentamente furono accantonati. Ho voluto ripescare questo album perché era stato molto bistrattato e invece è un bell'album. Con delle perle assolute, Come "State of shock" cantata in duetto da una della coppie più improbabili della storia del rock: Michael Jackson e Mick Jagger dei Rolling Stones. Ma sono bellissime anche "Torture", con Michael che rende tutto più bello grazie alla sua vocina molto esile e una delle più riconoscibili della storia della musica. Poi sappiamo benissimo la fine che ha fatto Michael: una vita contrassegnata da eccessi, con grandi polemiche sulla sua probabile pedofilia, e tanti processi da cui però è stato sempre prosciolto. Io non voglio schierarmi né da una parte né dall'altra, perché non l'ho mai conosciuto personalmente anche se ho visto alcuni suoi concerti. Di sicuro gli piacevano i bambini come piacciono a me... Questo sicuramente ci unisce. Ma a me piace ricordarlo soprattutto per la sua musica... Amen